La lampadina a LED che ha rivoluzionato l’illuminazione

L’evoluzione tecnologica consente sensibili miglioramenti nella vita quotidiana di tutti. Maggiore è la qualità del mutamento in termini di diffusione e concreta applicabilità, maggiori i benefici che la tecnologia sarà in grado di apportare alle nostre vite.

Se si considerano le lampade a LED, o, più in generale, la tecnologia che le ha rese possibili, non è eccessivo parlare di rivoluzione vera e propria.

Le lampadine tradizionali si basano su due principi differenti: filamenti metallici incandescenti o corpi riempiti di gas. Tali strutture, per funzionare e di conseguenza emettere luce, richiedono energia, spesso anche in quantità elevata. Entrambi i sistemi d’illuminazione sopra indicati non sono inoltre a impatto zero. Oltre a un problema di costo, le lampade a incandescenza o i tubi al neon possono impattare sia sull’ambiente sia sulla salute. Le emissioni di raggi ultravioletti (U.V.) e infrarossi (I.R.) causano, in seguito a prolungata esposizione, danni alla vista.

Le lampade che utilizzano la tecnologia LED (Light-Emitting Diodes) sono qualitativamente superiori a quelle che le hanno precedute nel tempo, sono certificate a zero emissioni di raggi U.V. o radiazioni I.R. e, a parità di luce emessa, consumano meno energia. La vita media di una lampadina LED è molto più lunga rispetto a quella di qualunque altra lampada in commercio. Per rendere chiara la differenza di durata tra i prodotti, in termini di ore la progressione è quella che segue: vita media di una lampadina a filamento 1.500 ore circa (circa 250 giorni); vita media di una lampada fluorescente 6.000 ore (circa 1.000 giorni); vita media di una lampadina LED 50.000 ore (pari a circa 8.300 giorni). È sufficiente raffrontare i dati sopra riportati per rendersi conto di quanto sia abissale in termini di prestazioni e di longevità la differenza tra questa nuova generazione di lampade e le precedenti.

Le lampade LED coprono una gamma di utilizzi estremamente completa. Sfruttando attacchi universali (sia a vite, sia a incastro), possono essere alloggiate in qualsiasi dispositivo esistente in commercio, sia in ambito civile che industriale. Per la contenuta richiesta energetica, hanno soppiantato quasi completamente altre forme di lampade utilizzate in passato all’interno di faretti (da incasso e non), in qualsiasi configurazione. Lampadine a LED sono inoltre utilizzate nel settore automotive: molte case automobilistiche forniscono al cliente vetture con fari LED, caratterizzati da una luce molto potente, consumi minimi e durata delle lampade nemmeno paragonabile a quella di lampadine tradizionali.

Le differenze fisiche e tecniche dei LED comportano anche una differente resa della luce: è bene considerare che, come per qualsiasi altro prodotto in commercio, esistono differenti categorie di lampadine, realizzate con criteri produttivi differenti e differente qualità. Vi sono lampade commercializzate dalla GDO che non possono competere con prodotti venduti da rivenditori autorizzati e specializzati. Vi sono inoltre parametri da tenere a mente prima di procedere all’acquisto di una lampada a LED: ad esempio, è opportuno considerare che la diffusione della luce intorno al bulbo non è identica a quella di una lampada a incandescenza. Un’occhiata all’apertura della luce (espressa in gradi) potrà aiutare a perfezionare l’acquisto più adatto alle proprie esigenze.