Disturbo Borderline

La psiche è vulnerabile come ogni altra parte del nostro organismo, il disturbo della personalità è uno dei più comuni, indicata anche come patologia instabile dell’umore, nelle relazioni interpersonali, dell’autocritica spesso esagerata, del comportamento in generale che indica una forma anomala dell’accettare se stessi.

Detto anche disturbo borderline o al limite, è considerato patologicamente da prendere in serie considerazioni, gli psicologi sostengono che può arrivare a manifestarsi in estremi come vere psicosi fino alla schizofrenia, sintomatologia da non sottovalutare e nei casi manifesti la consultazione di uno psicologo è la soluzione più adeguata per porre un freno a un fenomeno che può degenerare.

Uno psicoterapeuta è in grado di tenere sotto controllo la situazione che altrimenti può sfuggire di mano, i soggetti affetti da questa patologia sono spesso in preda a stati emozionali eccessivamente, che possono arrivare a livelli fuori controllo.

psicologoUno dei sintomi tipici della patologia è la sindrome da abbandono, gli stati di crollo emozionale repentini tendono a portare il paziente ad avere dei crolli di fiducia con conseguenze imprevedibili.

L’aiuto di un esperto psicologo è utile per supportare il paziente e aiutarlo a ritrovare l’equilibrio emozionale che lo sta abbandonando, sono frequenti anche atteggiamenti autodistruttivi, che variano fino a diventare momenti depressivi profondi che possono essere anche brevi, qualche ora, ma molto intensi.

Lo psicoterapeuta in questi casi può predisporre dei trattamenti farmacologici, come ad esempio degli antidepressivi che possono alleviare gli stati d’animo che più ledono il paziente, ansia, depressione e rabbia, può essere tenuto sotto controllo con nuovi farmaci, gli antipsicotici nelle forme più gravi e tendenzialmente più violente, che a volte vanno a manifestarsi con tentativi di suicidio.

La farmacologia va in aiuto degli psicologi che nelle forme estreme dei disturbi borderline, possono adottare misure per la cura della patologia, con farmaci di ultima generazione dedicati al disturbo, queste misure sono la via migliore per riuscire a risolvere il problema dei pazienti affetti da instabilità psichica.

Disagi psicologici dell’alopecia androgenetica

Che cos’è l’alopecia?

L’alopecia è una temporanea caduta dei capelli o una perdita definitiva o precoce che può riscontrarsi in persone di sesso femminile e di sesso maschile. L’alopecia può presentarsi in tutte le parti del corpo dove sono presenti dei peli.

  • Quali sono le cause dell’alopecia?

Ci sono varie cause dell’alopecia:
– cause genetiche
– cause ormonali, come il non corretto funzionamento della tiroide, dell’ipofisi o delle ghiandole surrenali
– cause alimentari, come la carenza di vitamine, di proteine o di minerali
– cause chimico-farmacologhiche, come la chemioterapia o gli antidepressivi
– cause psicologiche, conseguente a shock traumatici

l'alopecia androgenetica e la cura

 

Quali sono le varie forme di alopecia?

Esistono varie forme di alopecia differenti in base alle cause che la determinano o della forma in cui si manifesta. L’alopecia può peggiorare anche a causa di un disagio psicologico.
Esistono alopecie cicatriziali e alopecie temporanee. La prima si ha quando si va incontro alla distruzione dei follicoli piliferi e, di conseguenza, è impedita la ricrescita dei capelli. Le alopecie temporanee preservano i follicoli piliferi che possono dar origine alla ricrescita dei capelli.

Non esiste un solo tipo di alopecia permanente. Ci sono alopecie seborroiche (causate dalla produzione di sebo in eccesso), alopecie Pityrianica (causate dalle squame di forfora che ostruiscono i follicoli), alopecie Tricotillomania (che colpisce particolarmente le donne che giocano con i capelli lunghi), pseudo alopecia di Brocq (dove sono presenti piccole sezioni prive di capelli), alopecia cicatriziale secondaria a Lapus Eritematoso (quando le cicatrizzazioni ostacolano la ricrescita dei capelli), la Deflum Anagen (quando i capelli cadono prima che la loro fase di crescita sia conclusa), l’alopecia Attinica (quando i capelli vengono esposti ai raggi ultravioletti o ai raggi X), l’alopecia senile (causata dall’atrofizzazione del follicolo).

Qual è la più comune alopecia?

L’alopecia androgenetica è la più comune alopecia. Questa forma di calvizie ha carattere ereditario ed inizia con una progressiva perdita di capelli e porta alla definitiva calvizie, ad ogni modo ci sono dei rimedi per l’alopecia androgenetica e quindi anche una cura.

Come si può curare l’alopecia androgenetica?

L’alopecia androgenetica non si può curare in modo definitivo. Si può semplicemente cercare di rallentare un po’ la crescita, favorendo trattamenti nutritivi per la normale ricrescita dei capelli. Rimedi più efficaci si possono raggiungere se i follicoli dei capelli non sono morti. E’ buona pratica prenotare un test per il capello per visionare se è possibile sanare o meno il problema in tempo.
Si può cercare di combattere l’alopecia attraverso il trattamento tricologico, la terapia laser per i capelli, il trattamento biostimolante per capelli o l’autotrapianto chirurgico dei capelli. Ognuno di essi deve essere consigliato da un medico specializzato e non è garantito un risultato permanente. Deve essere analizzato caso per caso.