Certificato morte: a chi va consegnato?

Il Certificato di morte va consegnato all’Ufficiale di stato Civile del territorio nel quale è avvenuto il decesso, entro e non oltre 24 ore dalla morte. L’Ufficiale di stato Civile del territorio ha anche il compito di autorizzare il seppellimento del defunto e di compilare l’atto di morte.

La normativa che stabilisce le regole per la presentazione e la compilazione del certificato morte è legata ai seguenti decreti, che comunque potete approfondire rivolgendovi all’agenzia di Onoranze funebri Roma di riferimento:

Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445: Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;

Decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000 n. 396: Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello Stato Civile, a norma dell’art. 2 comma 12, della legge 127/1997.

Dati da inserire nel certificato di morte

Il certificato di morte è un documento dalla validità  illimitata che serve a dimostrare un avvenuto decesso, specificando inoltre il luogo e la data dello stesso. Questo documento è registrato negli uffici comunali e da essi può essere rilasciato se la morte in questione è avvenuta nel Comune cui ci rivolgiamo o se il deceduto aveva lì la sua residenza.

In questo secondo caso è ugualmente possibile reperire il certificato di morte sebbene il decesso sia avvenuto fuori dal territorio di competenza del Comune di residenza dell’interessato. Queste sono le condizioni che consentono, di norma, la trascrizione dell’atto all’interno dei vari registri comunali.

Uffici

Nello specifico, gli uffici che rilasciano il certificato di morte sono l’ufficio di Stato civile e l’Ufficio anagrafe delle Circoscrizioni. Questo documento è rilasciato all’interessato (che, chiaramente, non è il morto, ma solitamente uno dei parenti più prossimi) o da un suo rappresentante debitamente delegato, ma può essere anche mandato per fax o per via postale (chiaramente inviando, insieme alla richiesta, una busta affrancata con l’indirizzo del destinatario). In entrambi i casi, comunque, è d’obbligo una fotocopia del documento d’identità del richiedente.

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